Queste due dichiarazioni hanno alcuni particolari in comune. Quali?
“Sono vittima di una vera e propria aggressione mediatica [...] Contro di me c'è una campagna d'odio condotta dalla sinistra e dai sindacati. [...] Per capire quanto sia alta la carica di odio nei miei confronti basta sfogliare un giorno qualsiasi l'Unita', quotidiano che fa capo ai gruppi parlamentari dei Democratici di sinistra. Là sono rappresentate le viscere vere del partito. [...] Questa sinistra fa dell'odio per me e per noi il suo motore principale e l'unico collante dei partiti della sua coalizione” (Silvio Berlusconi, collage 2001-2005)
“A tutti ormai – anche ai commentatori meno favorevoli – risulta evidente l’aggressione che la destra ha scatenato contro il nostro partito e i suoi principali dirigenti. [...] La destra tenta di far dimenticare il bilancio fallimentare di 5 anni di governo. [...] Non a caso guida tale campagna “Il Giornale”, il principale quotidiano della destra, di proprietà della famiglia Berlusconi. [...] Nel dire questo, voglio essere chiaro: non penso ci sia un complotto, parola che non ho usato mai e non uso, neanche in questa occasione. Ma l’aggressione sì, ed è un’aggressione violenta e fondata sull’odio” (Piero Fassino, 11 gennaio 2006)
La socialità scoraggia i sentimenti puri o viscerali. E stimola, per quieto vivere, i compromessi. Fa eccezione la massa - che va pur scomparendo - dove gli istinti abbattono la ragione comune.
La vita è nà strunzata, Aniè!
"L'uomo in più", P. Sorrentino, ITA 2001 - SkyCinemaAutore 05/01/06 ore 21.30
(soundtrack: I will survive - Cake)
Solo duro lavoro dona felicita'
Soldi, amore e successo sarebbero gioie effimere
(ANSA)- LONDRA, 4 GEN- Solo il duro lavoro dona la vera felicita'.A dirlo sono i ricercatori del dipartimento di filosofia dell'universita' di Gothenburg,in Svezia. Denaro, amore e successo sono gioie effimere, mentre la soddisfazione di lavorare per raggiungere un obiettivo e' un bene durevole.I ricercatori svedesi hanno intervistato centinaia di persone nel mondo.'Dalla nostra ricerca e' emerso che le persone piu' attive sono quelle piu' felici' ha spiegato Bengt Bruelde, coordinatore della ricerca.
Minimo e sindacale si dissociano.
