Blog - o blob? - scritto a quattro mani:
tutte, ma soprattutto due, che si sforzano solo il minimo indispensabile

Minimo sindacale, quattro chiacchiere in solitario
mercoledì, 29 marzo 2006

Paola Maraone mi fa notare che il suo libro non può esser stato scritto per l'ispirazione data da Assante di Repubblica, come erroneamente ipotizzavo.

ciao comedivedetta, qui paola maraone (autrice di una lacrima sul viso - kowalski). solo per dirti che se tu avessi idea dei tempi di realizzazione di un libro non ti permetteresti di insinuare che abbiamo copiato l'idea dall'articolo di assante (repubblica). mentre è vero, reynolds ci ha ispirato - ma il suo è un libro serissimo, a cui manca la parte della diagnosi e della terapia scherzose e comunque completamente diverso dal nostro, cosa che sapresti se li avessi letti entrambi.
peccato che tu non l'abbia fatto.
paola maraone

Trasmesso da comedivedetta | commenti | commenti (popup)
Link | rubrica giochiapremi, fuorionda
lunedì, 27 marzo 2006

Un Lui – Mi piaci, ma ho paura.

Una Lei – Ho paura, ma mi piaci.

Preso in prestito dall'amica Xhara

Trasmesso da comedivedetta | commenti | commenti (popup)
Link | rubrica radiodramma, vaiaspiegarecheeunangolopiatto
domenica, 26 marzo 2006

Chiesti alla Fifa 860 milioni di euro di risarcimento

tratto da Italiamedia.it 20/03/2006 19:22

Il G14, il gruppo che include i club più prestigiosi d'Europa, porta la Fifa in tribunale con una richiesta di risarcimento pari a 860 milioni di euro. La motivazione è quella di aver messo a disposizione delle varie nazionali, i rispettivi calciatori negli ultimi dieci anni. Calciatori che in diverse occasioni hanno subito infortuni anche abbastanza gravi. Il G14 si è costituito parte civile al processo che ha preso il via oggi al tribunale di Charleroi, che vede contrapposte la società belga dello Charleroi e appunto, la Fifa. Il tutto prende il via dall'infortunio del marocchino Abdelmajid Oulmers, il cui cartellino è di proprietà della società belga. Nel novembre 2004 il calciatore si infortunò in un'amichevole contro il Burkina Faso e dovette stare fuori per otto mesi. Lo Charleroi, chiese in quel caso un risarcimento alla Fifa di 615 mila euro ma il rifiuto della massima organizzazione calcistica mondiale ha indotto gli avvocati della società ad intraprendere un'azione giudiziaria

Le società di calcio controllano ormai tutto dei calciatori. Prestazioni, cartellino, diritti d'immagine e via discorrendo. E quindi buona parte degli introiti che da loro derivano. Da tempo controllano però anche la loro salute: per informazioni rivolgersi a quegli atleti che a colpi di fiale e medicine miracolose - usate specialmente tra gli anni '60 e '70 - sono stati ridotti alla malattia. Parlo, ad esempio, di quel morbo di Lou Gehrig che qualche anno fa portò via lo storico ex capitano del Genoa Signorini.

Ora le società chiedono rimborsi milionari per i calciatori infortunati nelle gare disputate con le proprie nazionali. Al pudore non c'é proprio limite.

Trasmesso da comedivedetta | commenti (3) | commenti (3)(popup)
Link | rubrica onair
mercoledì, 22 marzo 2006

"...un po' meno orgoglioso sono della legge elettorale che si dovrà riscrivere. Glielo dico francamente, l'ho scritta io ma è una porcata"

Roberto Calderoli, 15 marzo 2006 a Matrix.

Francamente... lo avevamo capito pure noi. Che non l'abbiamo scritta né votata.

Trasmesso da comedivedetta | commenti (1) | commenti (1)(popup)
Link | rubrica leultimeparolefamose, inparcondicio
mercoledì, 22 marzo 2006

Trasmesso da comedivedetta | commenti | commenti (popup)
Link | rubrica radioacolori
mercoledì, 22 marzo 2006

Credo che il problema di Forza Italia non sia quello di comunicare su un prodotto ma di far passare una nuova marca. E, come mi capita di ripetere spesso nel lavoro professionale, la marca è una questione di fiducia, di una relazione contrattuale  tra soggetti o, per dirla in termini semiotici, di contratto di veridizione. Fondamentalmente, questo è il problema di Berlusconi: impostare  un contratto di veridizione con gli italiani, ossia costruire  quella fiducia che permetta il contratto stesso. Berlusconi, come si dice in pubblicità, deve posizionarsi rispetto agli altri partiti, i quali sono però, in quanto tali, del tutto screditati nell'opinione della gente. Da qui un doppio lavoro: deve creare la marca di un'impresa che è in realtà un partito politico; ma deve al contempo differenziarsi dagli altri partiti ponendosi come antipolitico, dunque come, appunto, impresa. Ecco perché i contenuti dei suoi messaggi politici sono sempre negativi (l'anticomunismo, la reazione contro i partiti etc.). Berlusconi deve inventarsi doppiamente come oggetto di senso: come marca e come partito, restando poi sostanzialmente lo stesso. Credo insomma che Berlusconi sia un semiologo senza saperlo, o meglio: che i problemi comunicativiposti dal suo ingresso in politica siano di grande interesse semiotico.

Jean-Marie Floch in Bricolage. Lettere ai semiologi della terra ferma

Trasmesso da comedivedetta | commenti | commenti (popup)
Link | rubrica onair, controcanti
mercoledì, 15 marzo 2006
Minimosindacale si candida.
Trasmesso da comedivedetta | commenti | commenti (popup)
Link | rubrica logorrea, onair
martedì, 14 marzo 2006

L'ora del coglione prende tutti.

La nonna di Vittorio Feltri

Trasmesso da comedivedetta | commenti | commenti (popup)
Link | rubrica spigolature, leultimeparolefamose
giovedì, 02 marzo 2006
Lo stupore che mi colse
quando lei mi disse: sono innamorata di te
dura troppo poco la vanita' di sentirsi amati
un po' di gratitudine, poi voglia di fuggire via...
Non riesco a immaginare qualcuno
qualcosa che inizi
ho piu' dimistichezza con la fine
e non c'e' niente che mi riporta indietro
Ci sara' un altro posto nel mondo
una strada che riparte da qui
ci sara' un altro istante nel tempo
per vivere tutte le vite possibili che volevo io
Un auto in lontananza sfocata dal sole
viene verso di me
il caso ci porge infinite possibilita'
che non possiamo cogliere
e si perdono...
non serve a niente ormai guardarsi indietro...
Trasmesso da comedivedetta | commenti | commenti (popup)
Link | rubrica onair