Blog - o blob? - scritto a quattro mani:
tutte, ma soprattutto due, che si sforzano solo il minimo indispensabile

Minimo sindacale, quattro chiacchiere in solitario
martedì, 27 marzo 2007
"Amico è chi sa tutto di te e nonostante questo gli piaci"





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mercoledì, 21 marzo 2007
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martedì, 20 marzo 2007
Seconda serata tv dedicata ai giornalisti.

Su Rai Uno si parla del caso Sircana. Nel salotto (registrato) di Vespa presenziano Giulio Anselmi de "La Stampa" e Antonio Padellaro de "L'Unità".

Su Canale 5 il tema di Matrix è "Scatti e ricatti". Mentana fa il pieno di colleghi: conversano con lui Maurizio Belpietro (Il Giornale), Vittorio Feltri (Libero), Stefano Menichini (Europa) e Giuseppe Belleri (Oggi).

Rai Tre ripiega su un sollevato Ezio Mauro (La Repubblica): racconta la liberazione del collega - e dell'amico - Mastrogiacomo.
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lunedì, 19 marzo 2007
Occorrerebbe riflettere, senza temere ora strumentalizzazioni di stampa, radicali o vescovi, sull'eutanasia consentita per convinzioni religiose, come accade - ma non sempre - per i testimoni di Geova. Una trasfusione di sangue, per quanto sia operazione innaturale, può restituire una vita; una macchina si limita a protarla artificialmente, spesso contro natura. Eppure oggi questa eutanasia interessa solo ad un magistrato e a qualche medico.



Attendiamo un nuovo Welby per tornare a parlare di giusta o ingiusta morte. Magari nel salotto di Vespa, di Mentana o di chissàchi.
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mercoledì, 14 marzo 2007
In piena facoltà egregio presidente

le scrivo la presente che spero leggerà

la cartolina qui mi dice terra terra

di andare a far la guerra quest'altro Lunedì

Ma io non sono qui egregio presidente

per ammazzar la gente più o meno come me

io non ce l'ho con lei sia detto per inciso

ma sento che ho deciso e che diserterò



Ho avuto solo guai da quando sono nato

e i figli che ho allevato han pianto insieme a me

mia mamma e mio papà ormai son sotto terra

e a loro della guerra non gliene fregherà



Quand'ero in prigionia qualcuno mi ha rubato

mia moglie, il mio passato la mia migliore età

domani mi alzerò e chiuderò la porta

sulla stagione morta e mi incamminerò



Vivrò di carità sulle strade di Spagna,

di Francia e di Bretagna e a tutti griderò

di non partire più e di non obbedire

per andare a morire per non importa chi



Per cui se servirà del sangue ad ogni costo

andate a dare il vostro se vi divertirà

e dica pure ai suoi se vengono a cercarmi

che possono spararmi io armi non ne ho


Boris Vian (trad. G. Calabrese)

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