Blog - o blob? - scritto a quattro mani:
tutte, ma soprattutto due, che si sforzano solo il minimo indispensabile

Minimo sindacale, quattro chiacchiere in solitario
lunedì, 19 maggio 2008
"Però invecchiare insieme a me

dev'essere un'idea terrificante"
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martedì, 13 maggio 2008
Se qualcuno si chiedesse ancora perché la Sinistra è rimasta fuori dal Parlamento, può trovare le risposte giuste qua: è la registrazione del comitato politico di Rifondazione di sabato scorso.

Bastano solo cinque minuti del dibattito finale...



Fonte: Radioradicale (distribuzione CreativeCommons)

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sabato, 10 maggio 2008
Ma qualcuno aveva compreso al volo che quella di Alemanno che scala il K2 era una delle più grandi panzane giornalistiche da Gutenberg ad oggi?

No, perché lo stesso Corriere ha avuto bisogno della smentita del diretto interessato per scoprire di aver scritto una puttanata.

(In realtà ha avuto bisogno della camera iperbarica solo per aver tentato di salire dal campobase
al campo1...)
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giovedì, 08 maggio 2008
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giovedì, 01 maggio 2008

Questa volta lasciate che sia felice,

non è successo nulla a nessuno,

non sono da nessuna parte,

succede solo che sono felice

fino all’ultimo profondo angolino del cuore.


Camminando, dormendo o scrivendo,

che posso farci, sono felice.

Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,

sento la pelle come un albero raggrinzito,

e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,

il mare come un anello intorno alla mia vita,

fatta di pane e pietra la terra

l’aria canta come una chitarra.


Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,

tu canti e sei canto.

Il mondo è oggi la mia anima

canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,

lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia

essere felice,

essere felice perché sì,

perché respiro e perché respiri,

essere felice perché tocco il tuo ginocchio

ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo

e la sua freschezza.

Oggi lasciate che sia felice, io e basta,

con o senza tutti, essere felice con l’erba

e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,

essere felice con te, con la tua bocca,

essere felice.


"Ode al giorno felice", Pablo Neruda