Blog - o blob? - scritto a quattro mani:
tutte, ma soprattutto due, che si sforzano solo il minimo indispensabile

Minimo sindacale, quattro chiacchiere in solitario
mercoledì, 13 settembre 2006
In quel preciso momento l'uomo si disse:
che cosa non darei per la gioia
di stare al tuo fianco in Islanda
sotto il gran giorno immobile
e condividere l'adesso
come si condivide la musica
o il sapore di un frutto.
In quel preciso momento
l'uomo stava accanto a lei in Islanda.

Jorge Luis Borges - Nostalgia del presente
Trasmesso da Sisqo | commenti (2)
Commenti
#1    14 Settembre 2006 - 11:55
 
è strano leggere in borges d'islanda, e anche ( in alcuni suoi tardi racconti) dei miti nordici; ma è sempre bello leggere borges.
utente anonimo

#2    15 Settembre 2006 - 21:17
 
Forse la summa dell'immane lascito letterario di Borges sta tutta qui: il dominio incontrastato della fantasia, vero inganno dei sensi, della percezione, talvolta anche del corpo.
La mente può condurci oltre, perfino altrove e il maestro argentino ce l'ha insegnato coi virtuosismi della sua penna...

barrylyndon
utente anonimo

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