Blog - o blob? - scritto a quattro mani:
tutte, ma soprattutto due, che si sforzano solo il minimo indispensabile

Minimo sindacale, quattro chiacchiere in solitario
lunedì, 06 novembre 2006
Coi tuoi piccoli occhi bestiali

mi guardi e taci e aspetti e poi ti stringi

e mi riguardi e taci. La tua carne

goffa e pesante dorme intorpidita

nei sogni primordiali. Prostituta...

Chi ti chiamo alla vita? D'onde vieni?

Dagli acri porti tirreni,

dalle fiere cantanti di Toscana

o nelle sabbie ardenti voltolata

fu la tua madre sotto gli scirocchi?

L'immensità t'impresse lo stupore

nella faccia ferina di sfinge

l'alito brulicante della vita

tragicamente come a lionessa

ti disquassa la tua criniera nera

e tu guardi il sacrilego angelo biondo

che non t'ama e non ami e che soffre

di te e che stanco ti bacia.




Dino Campana, A una troia dagli occhi ferrigni

Trasmesso da comedivedetta | commenti
Commenti
| commenti (popup)
Link | rubrica vaiaspiegarecheeunangolopiatto, radionote