Blog - o blob? - scritto a quattro mani:
tutte, ma soprattutto due, che si sforzano solo il minimo indispensabile

Minimo sindacale, quattro chiacchiere in solitario
martedì, 23 dicembre 2008
"Naturalmente, sapevo che i feroci attacchi di depressione acuta che mi colpirono dall'inizio alla metà degli anni Ottanta non erano dovuti né a Brady né alla Ragazza Perduta. Avevano a che fare con qualcos'altro, qualcosa di molto più difficile da capire, e qualcosa che devo aver avuto dentro da molto più tempo, qualcosa di cui loro due non avevano colpa. Ma durante quei terribili periodi di crisi ripensavo alle ultime volte che mi ero sentito felice, soddisfatto, energico, ottimista; e lei e Brady facevano parte di quei momenti. Non erano solo loro i responsabili, ma in quegli attimi loro erano molto presenti: fu abbastanza per trasformare queste due storie d'amore in due colonne portanti gemelle di un'epoca diversa, incantata"
Nick Hornby, Febbre a '90
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giovedì, 23 ottobre 2008
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lunedì, 19 maggio 2008
"Però invecchiare insieme a me

dev'essere un'idea terrificante"
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giovedì, 01 maggio 2008

Questa volta lasciate che sia felice,

non è successo nulla a nessuno,

non sono da nessuna parte,

succede solo che sono felice

fino all’ultimo profondo angolino del cuore.


Camminando, dormendo o scrivendo,

che posso farci, sono felice.

Sono più sterminato dell’erba nelle praterie,

sento la pelle come un albero raggrinzito,

e l’acqua sotto, gli uccelli in cima,

il mare come un anello intorno alla mia vita,

fatta di pane e pietra la terra

l’aria canta come una chitarra.


Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,

tu canti e sei canto.

Il mondo è oggi la mia anima

canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,

lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia

essere felice,

essere felice perché sì,

perché respiro e perché respiri,

essere felice perché tocco il tuo ginocchio

ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo

e la sua freschezza.

Oggi lasciate che sia felice, io e basta,

con o senza tutti, essere felice con l’erba

e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,

essere felice con te, con la tua bocca,

essere felice.


"Ode al giorno felice", Pablo Neruda
sabato, 19 aprile 2008
Ma più bello di averti è quando ti disegno

Roberto Vecchioni, Per amore mio (Ultimi giorni di Sancho P.)

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martedì, 08 aprile 2008




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venerdì, 28 marzo 2008
L'essere eccitato alle 8.24 per una nuova giornata di lavoro - per quanto questo possa essere stimolante o ripagante - mi fa nutrire dubbi sulla mia condizione esistenziale.

Soprattutto perché, in genere, un giornalista si dovrebbe svegliare dopo le 10.
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martedì, 25 marzo 2008
Di' ad un donna intelligente che ti piace il calcio, e ti farai un'idea piuttosto deprimente della concezione che le donne hanno dell'uomo.


Nick Hornby, Febbre a 90'
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mercoledì, 20 febbraio 2008
Addormentarsi come un uccello, avere un'ala da chinarci sotto il capo, un mondo di frasche sospese sopra il mondo terrestre, che appena s'indovina laggiù, attutito e remoto. Basta cominciare a non accettare il proprio stato presente e chissamai dove s'arriva: ora Marcovaldo per dormire aveva bisogno d'un qualcosa che non sapeva bene neanche lui, neppure un silenzio vero e proprio gli sarebbe bastato più, ma un fondo di rumore più morbido del silenzio, un lieve vento che passa nel folto d'un sottobosco, o un mormorio d'acqua che rampolla e si perde in un prato.


Italo Calvino, Marcovaldo ovvero Le stagioni in città

lunedì, 26 novembre 2007
Le donne della mia vita amano la carta riciclata.